Ieri sera guardavo in tv (?) il racconto di un fatto avvenuto all'antardite che ha coinvolto Greenpeace. Grazie a questo servizio ho potuto ammirare l'operato dell'associazione in queste zone. Immagini davvero devastanti. Partono con dei piccoli gommoni e si piazzano davanti alle baleniere. Davanti all'arpione. Rischiando il ribaltamento e lo speronamento (vedi sotto), sfidano i potenti getti d'acqua che queste navi usano per "difendersi". Piccoli moschini negli occhi di giganteschi e mostruosi animali. Tutto per salvare questi cetacei. che devono essere davvero meravigliosi, dal vero. Che roba. Altro che scannarsi per la politica..

Il fatto accaduto è stato così riportato sul sito di Greenpeace:
[..Oceano meridionale, International — L'8 gennaio una delle navi di Greenpeace, la Arctic Sunrise, è stata deliberatamente speronata e danneggiata dalla Nisshin Maru, la nave-mattatoio appartenente alla flotta baleniera giapponese. Subito dopo il tamponamento, la Nisshin Maru - lunga più del doppio dell'Arctic e sei volte più pesante - si è allontanata dalla "scena del crimine". L'impatto ha danneggiato la prua della nave, ma per fortuna nessuno dei membri dell'equipaggio – tra i quali un'italiana, Caterina Nitto - è rimasto ferito..]