Let it snow, let it snow, let it snow..
ha nevicato per almeno 40 ore,
su Milano si è posato un mantello bianco
di 40 cm di spessore..
Ha coperto tutta la città.
Solitamente non amo quando nevica in città,
la neve a Milano crea coas e scompiglio.
Ma questa volta, e mi son sorpreso io per primo,
quando ho visto il primo fiocco scendere dal cielo,
mi è venuto da ridere.. ero stranamente felice.
Milano va in tilt.
Gli automobilisti (pochi) diventano Super-disciplinati
[parcheggi a parte],
I pedoni diventano incredibilmente anarchici,
vanno dappertutto, sono ovunque.
In mezzo alla strada, su prati e giardini, sulle rotaie del tram.
Non si distingue più nulla.
è solo un enorme e gigante mantello bianco.
soffice.
un peluche.
E tutto salta, non funzione più niente. ma la gente sorride.
Si arriva tardi al posto di lavoro, tutti pieni di neve,
e basta un sorriso.
Si aspetta per ore (come sempre) un "tram chiamato speranza",
e poi, con un sorriso, ci si avventura a piedi.
Qualcuno scivola, ma ci si ride sopra.
Qualche auto slitta, tarda o fatica a partire
ma non si sentono rumori di clacson.
Pare che questa neve sia scesa sorridendo,
o forse ormai, con tutti i problemi di questa Milano,
è stato solo un pretesto per tornar bambini..
Metter stivali e guanti,
far palle di neve e pupazzi.
o stare con la lingua fuori per prender i fiocchi al volo.
In ufficio si rideva, si scherzava.
Tutti attrezzati per combatter la bufera.
Doppiopetto e scarpe di legno son rimasti nell'armadio,
Che bellezza.
Ieri, poco dopo mezzogiorno, il naviglio era quasi ghiacciato,
ma non completamente, sembrava tipo Caipiroska,
se ci si tiravan dentro le palle di neve,
faceva un rumore stranissimo, rallentato,
quasi Buffo. tipo "Plooff!"
e ci rimaneva un segno.
e da lì che ho capito che non ero stato l'unico,
era pieno di buchi!
Quando son rientrato in casa,
dopo una corsa su un taxi [ gentilmente offerto dalla ditta (?)],
guidato praticamente sempre di traverso
da un pazzo scatenato sulla sua multipla,
eran le 22.30.
Dopo aver mangiato qualcosa, mi son precipitato fuori
per fare qualche scatto a questi paesaggi irreali
e
surreali
che si vengono a formare con la neve.
Peccato che poi ha cominciato a piovere
e le linee si sono un po' rovinate..
Sarei dovuto andarci la sera prima,
quando i fiocchi erano ancora belli grossi.
Peccato, anche se qualche foto son riuscito a rubarla.
lo stesso.
come quella sopra.
Per la prima volta mi son avvicinato alla fotografia
per così dire "invernale"
e credo abbia qualcosa di magico,
o forse perchè sento fortemente
le Olimpiadi di Torino..
Una cosa so, mi son davvero divertito.
tanto. ed è così strano..