Ho notato, ma in fondo l'ho sempre saputo, che la maggior parte dei blogger, solitamente a lato dei post, ha una sorta di scritto presentazione, talvolta del blog, ma più spesso di se stessi. Beh, io, dopo quasi un anno, mi son reso conto che non ce l'ho, e in verità non ne sento il bisogno, ma scartabellando tra le mie sacre carte ho trovato una serie di foglietti, foglettini (e c'è anche una poesiola scritta su una multa!), agende e taccuini, e perfino un moleskine che ero solito portarmi dietro per scrivere, disegnare, abbozzare e qualsiasi altra cosa si possa fare.. e infatti, recentemente, sto postando tutta una serie di scritti/poesie/riflessioni/stronzate provenienti, per così dire, da tale archivio. Così, pensando a cosa scriverei se avessi quel paragrafetto laterale, ho dapprima pensato, senza indugio, che avrei messo il testo di "Of wolf and man" dei Metallica. Forse la meno apprezzata del black album e sicuramente non quella con le migliori parole, sia dei Metallica che in generale. Ce ne sarebbero altre 50 prima, almeno. Ma è quella che mi è saltata in testa per prima, che è sempre presente nel mio lettore mp3, che mi da, ma non è l'unica, la stessa forte emozione ogni volta. e la carica. a me piace molto questo pezzo, non so che dire.

Off through the new day's mist I run
Out from the new day's mist I have come
I hunt - Therefore I am
Harvest the land
Taking of the fallen lamb

Off through the new day's mist I run
Out from the new day's mist I have come
We shift - Pulsing with the earth
Company we keep
Roaming the land while you sleep

Shape shift - nose to the wind
Shape shift - feeling I've been
Move swift - all senses clean
Earth's gift - back to the meaning of life

Bright is the moon high in starlight
Chill in the air cold as steel tonight
We shift - Call of the wild
Fear in your eyes It's later than you realized

Shape shift - nose to the wind
Shape shift - feeling I've been
Move swift - all senses clean
Earth's gift - back to the meaning of life

I feel a change - Back to a better day
Hair stands on the back of my neck
In wildness is the preservation of the world
So seek the wolf in thyself

Shape shift - nose to the wind
Shape shift - feeling I've been
Move swift - all senses clean
Earth's gift - back to the meaning of wolf and man

Ma se dovessi metterci qualcosa di mio, riprendendolo da quel merviglioso archivio ritrovato, ci metterei sicuramente questa mia "vecchia opera" che ora non ricordo bene perché fosse nata, ricordo che era venuta, e mi pareva buona.. se non l'ho buttata.. suona un po' come Sad but true dei Metallica, sempre di quell'album, e ci sta anche che l'abbia scritta con quel sottofondo. Certi pezzi paiono eccessivi e/o superati, ma la voglio lasciar così.. com'è. chissà se da allora son migliorato o peggiorato, chissà se scrivevo bene, prima, e ora? chissà se parla di me ancora e se ne hai mai parlato.. e chissà di chi parla, o di cosa? boh. sembra quasi che l'abbia raccolta chissà dove.. e chissà se poi finirà nel famigerato incipit laterale.. a vous..

Sono la luna
fatta a fetta di limone
che ti guarda entrare nel portone,
Sono il sole
che crudele entra e batte sui tuoi occhi.
Sono il giorno
che rincorre le tue notti,
la notte che insegue i tuoi giorni.
Sono la felicità nel tuo dolore
e l'angoscia nella tua gioia.
Sono il freddo, il vento che cambia,
la pioggia che nelle tue lacrime si confonde.
Nella neve sono un fiocco
ma quello che si posa sulle tue labbra.
Sono la foglia che non si stacca,
che resiste nella tormenta,
e cade al solo tuo sguardo.
Sono la follia che ti rende coerente,
l'amore che ti fa impazzire.
Sono un agitatore di sentimenti,
la sconfitta della ragione,
il silenzio nel rumore
e il manipolatore del tuo cuore.
Sono un'illusione,
il sogno più sognato e meno ricordato,
il desiderio da esprimere
ma non da esaudire.
Sono gli occhi che brillano commossi,
le labbra che si mordono indecise e nervose,
sono la curiosità e il dormiveglia.
Sono il profumo dei fiori,
il sapore dei frutti,
sono il nulla.
Sono l'onda del mare in burrasca,
il fulmine che divide il cielo,
il tuono che ti sveglia nel letto
e il lampo che ti abbaglia son anche quello.
Sono tutte le cose.
Sono il sonno che ti sorprende la sera,
sono il caldo che ti culla,
la musica che t'abbraccia.
Sono l'erba,
la sabbia,
l'aria e la nebbia.
La sorgente dell'indecisione,
sono un buffone,
il giullare che ti fa sorridere
e l'orco che ti spaventa.
Io sono la luce
quando non vuoi vederti,
e lo specchio davanti a te,
quando ti volti.
Il chiaro,
lo scuro
e anche le ombre.
Sono l'ombrello
che manca quando piove,
sono qualcosa in più
di quel che occorre.
Sono il fiume che rompe la diga,
l'acqua cheta che sfonda i ponti.
Sono la strada
che tu percorri
ma non la città che c'è in fondo,
sono la cometa che ti mostra il cammino,
che svanisce al mattino.
Sono un nome.
Sono un bambino biricchino,
sono un ricordo, se lo vuoi.
Sono il passato poco presente
che non sa se fare il futuro.
Sono la purezza,
la stranezza
e la tristezza.
la verità e il pensiero.
Sono l'eccezione, la regola,
la norma.
Il nervosismo nelle tue mani.
Sono un'emozione,
scegli tu quale.
La sorpresa, l'inganno,
la telefonata che non t'aspetti.
Un regalo,
una contraddizione,
un mazzo di rose con tutte le spine.
Sono un folle romantico che fa confusione,
l'ordine maniacale,
fomentatore di tradimenti
e predicatore della fedeltà.
Non sono la guerra,
almeno mi sembra.
Vengo ucciso ma non sono mai morto.
Sono il sangue,
la passione,
il vino che t'inebria.
Sono fuoco laddove serve.
Il sentimento non ancora scoperto,
l'istinto,
il battito del cuore
e la riflessione.
Sono la calma,
la certezza,
la speranza vana.
sono la lingua che non sai parlare
e quella che non puoi sapere.
Sono la malizia,
sono una carezza,
sono una favola,
sono una nuvola.
Sono la fantasia
e una penna che scrive una bugia.