Non so se sono il primo a far una cosa del genere, non credo, ma per me è sicuramente la prima volta. Invece di riportare le parole di una famosissima, e bellissima, poesia di Ungaretti, l'ho coverizzata. L'originale (che ho postato un po' di tempo fa..) si chiama Soldati. mentre la mia la chiamerei Progetto oppure CoCoPro. fate vobis. è un urlo disperato della categoria. un sentirsi a volte peggio di quei Soldati di Ungaretti. il non aver un futuro da poter sognare ma nemmeno da costruire. Una condizione emotiva e pratica davvero delicata e fragile. Un attendere. chissà che cosa. schifezze sicuramente. pezzi di vetro che per noi sono diamanti.
"..si sta come
a mezzogiorno

fuori da McDonald's
i piccioni.."