“Vedo la città da questo strano vetro. Non sono mai stato dentro un'ambulanza. Un volontario della Croce Rossa mi tiene la mano sulla spalla e dice che devo stare calmo perchè il Policlinico è vicino. Forse per l'eccessiva gioia, la grande emozione o la tensione accumulata, proprio oggi, di rientro dal tour in Cina, sono andato in tilt sul marciapiede sotto casa. Si parla di un attacco di panico, o di una cardiopatia, e per la mia mente paurosa è possibile che non sopravviva ai prossimi 10 minuti. "Ripenso a quanto è bello il cielo, il traffico, la quotidianità o l'essere semplicemente vivi. Quanti sorrisi non ho regalato, quante emozioni non ho ancora vissuto, quante volte ho offuscato i miei sogni dietro i fantasmi della paura... Se dovessi uscire di qui, canterò con la Musica la gioia di vivere, ogni momento bello o brutto, qualunque sarà la mia condizione. JOY.” Una musica dolcissima mi è venuta ad accompagnare in quel momento. E così è nata “Panic”, la canzone che apre il disco. Poi di getto sono venuti tutti gli altri brani, anche contemporaneamente. Ho avuto 12 composizioni in testa, un grande frastuono."

E il nuovo disco di Giovanni Allevi, questo meraviglioso disco, è proprio così. Piano solo. e tanta tanta passione, gioia, emozione. voglia di vivere, sorridere. Grazie, è un disco splendido che dolcemente mi accompagna in queste mattine d'autunno. sarà perchè sono in un periodo particolare. sarà perchè quella sensazione l'ho provata anch'io un anno e mezzo fa. sarà che può non esserci un motivo. la musica è linguaggio universale e quello che arriva a me da questo disco è qualcosa di indescrivibile. Pace e tranquillità ma anche voglia di fare e di amare.

So che spesso la sola idea del pianoforte, e della musica classica in generale, possa spaventare. ma consiglio vivamente "Joy" di Allevi a tutti quanti. è un piacere che tutti devono provare.. e se riesco poi vi dico anche com'è dal vivo.. il 27 suonerà al BlueNotes di Milano. speriamo di farcela..