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Ecco. Incredibile. Succede così. Giochi fino alla morte, attacchi, spingi. Un assedio. e il primo tempo non regala reti. Il secondo, invece, solo un tiro (e un gol) del Cortina dopo un passaggio sbagliato (l'unico) di Lysak. Nel terzo, poi, ripende i nostro assedio. E meriteremmo di essere sopra di almeno 3 reti. Arriva il pareggio, penalità incomprensibili contro di noi e alcune, palesi, che non vengono assegnate ai giocatori ampezzani. Fortunati, spietati, aiutati e forse poco meritevoli. Il leit motiv della serie continua. Noi giochiamo meglio, loro in qualche modo (e in ogni modo) riescono a buttarla dentro, su un altro passaggio sbagliato (di Lethonen). Noi reagiamo e pareggiamo ancora. Cuore e sangue di vipere. Sono i supplementari. Chitarroni subisce due penalità consecutive e la Sudden death è prevedibile. Corupe riesce a infilare Passmore ed è l'esplosione del Cortina. Peccato. Perchè immeritato. Onestamente. Ma l'hockey è anche, soprattutto, questo.. Dopo 6 anni, usciamo da una finale senza la vittoria, i complimenti ai giocatori del Milano per essere riusciti a farci sognare anche quest'anno. Appuntamento ai Magazzini Generali per giovedì 12 Aprile con la Festa di chiusura della stagione rossoblu.
C'mon Saima c'mon