Test match
Italia - Giappone
Saint-Vincent 18/08/07

Pregevole e piacevole trasferta in quel di Saint-Vincent per il test match di preparazione ai mondiali di Francia. Bel tempo, cucina ottima (anche se pesantuccia), gestore della Locanda Le Terme davvero simpatico, gita serale al casinò (con slot che sputa fuori monetine che è un piacere..), visita al Forte di Bard sulla strada del ritorno..

La partita, agonisticamente non troppo bella, è finita 36 a 12 ha segnato il mio esordio sugli spalti di un match dell'ItalRugby. Tronky e Bergamasco un po' nervosetti. Giappone definito solido, che in realtà vuol dire che se giochiamo così ai mondiali con la Nuova Zelanda e la Scozia prendiamo le scoppole. Bene Stanojevic e Bortolussi. Pesa, come presvisto, l'assenza (decisa dal quel genio di Berbizier) di Pepe Scanavacca. Da ricordare l'esordio, e la fuga di 30 metri con appesi svariati musi gialli addosso, di Vosawai. Il cinghialone originario delle Fiji fa ben sperare. Lo stadio, non enorme, era stracolmo. E questo mi fa felice perchè significa che il rugby piace. La gente rimasta fuori ha approfittato della posizione dell'impianto che permetteva di veder la partita a babbo morto da dietro i pali. L'assenza di reti a fatto si che venissero dispersi numerosi palloni tra pubblico e valle. Nella speranza che crescano spontanei alberi dai frutti ovali e sperando che tali frutti si possano cominciare a raccogliere già a Settembre in terra di Francia. Magari con più determinazione, e attenzione.

E una grande scoperta, o forse conferma (complice la cucina valdostana e la birra in generale), che la maglia della nazionale, sarà il colore, su di noi fa difetto.. eh eh eh

Attendiamo Venerdì il match con l'Irlanda per capire veramente come stiamo..

le foto del match, come sempre, sul mio spazio-foto online