"Mio nonno in cariola..?"

Signori, questa è la TCB band.
La band del ritorno di Elvis sul palco
che dopo lo speciale del '68 sulla Nbc,
il famoso "68 Comeback special",
ha accompagnato il Re
in tutti i suoi concerti degli anni 70.
Quasi 1000 spettacoli in 7 anni..
per recuperare il tempo perduto
durante gli anni dedicati al cinema..
Non è gente stupida per niente,
James Burton è nella Hall of Fame del Rock'n'roll
e forse non ha nemmeno bisogno di altre parole.
Joe Guercio è stato direttore di orchestra di Elvis
e ricorda ancora con le lacrime
la prima volta al Madison Square Garden di NY,
Ronnie Tutt è uno dei batteristi migliori del mondo,
Jerry Scheff suona il basso senza pletto
con una semplicità da far invidia a qualsiasi musicista
(e si spara anche un paio di assoli),
E Glen Hardin suona il piano che forse forse anche Jerry Lee Lewis
gli deve qualcosa.
Tutti, instancabilmente, con il sorriso..
Questa è la Taking Care of Business di Elvis Presley

Bene.
Questi nonnetti, per il 30° anniversario dalla scomparsa del Re
si sono sparati un tour europeo
oltre ai soliti negli States.
E ieri sera erano in scena all'Auditorium di Milano.
Arrivati a bordo di due cadillac,
sorridenti, arzilli e meravigliosi.
Da sempre portano in giro,
con allegria e professionalità,
la musica di the King.
Hanno suonato per poco più di un'ora
perfettamente,
sorridendo, scherzando
e con una voglia di fare musica
che vien voglia di sbattere in faccia a tutti quei personaggi
e gruppetti moderni
che si presentano sui palchi di mezzo mondo
come operai scontrosi
per lavorare a cottimo
o studenti svogliati
per svolgere il compitino.

Io ho visto un numero non precisato di concerti
ma non ho mai visto
né ascoltato
nulla di simile..
Questa è gente che va santificata,
questa è gente che gode e si diverte a suonare
gente che ama la musica
il rock'n'roll
e Elvis Presley.
e te lo fa capire..
Gente che suona da 50 anni le stesse canzoni
(ovviamente non ci sono nuovi pezzi)
con la stessa passione di allora
e riesce ancora a commuoversi.
e a farti commuovere.
E oltrettutto, a dispetto sempre dell'età,
dopo lo show,
si fermano fino all'una e mezza per firmar autografi
e fare fotografie.

Elvis sarà sicuramente felice
di vedere che c'è ancora chi crede nella sua musica
e nel suo operato,
in fondo,
erano i suoi amici,
i suoi musicisti..
Nel 1973 fece il famoso concerto
Elvis: Aloha from Hawaii
primo evento via satellite
seguito da un MILIARDO di persone nel mondo
(più dello sbarco sulla luna)
nel filmato qua sotto,
Elvis presenta la band durante quel concerto..
il resto è storia..



e io, a quella storia
ieri sera ho stretto la mano
con gli occhi lucidi
di un bambino a Natale.
Arrivarci ai 70 così..

sarà merito del rock'n'roll?