Ci (ri)siamo..

..è partito il countdown verso i giochi olimpici
di Pechino 2008,
è partita la fiaccola da Atene..
e non parte assolutamente bene,
come previsto.
Durante la cerimonia di accensione della fiaccola
due attivisti di Reporters sans frontières
hanno fatto irruzione
alle spalle del presidente del comitato organizzatore,
con la bandiera con il logo dei cinque cerchi
realizzato con delle manette,
(logo della protesta)
per manifestare contro la Cina e la forte repressione tibetana.
Già nei giorni scorsi la tensione era salita alle stelle,
con guerriglie e scontri
in ogni parte del mondo.
E nell'aria da quando
sono stati designati i giochi del 2008.
Celebrare le olimpiadi in un paese come la Cina
è davvero difficile,
ci si aspetta(va) un gesto da questo paese
invece nulla.
Solo violenza e tolleranza zero.
Non proprio in linea con il pensiero di DeCoubertin.
Mi pare.
Molte le proteste e le manifestazioni
pacifiche e meno,
in tutte le ambasciate (e non solo) del globo.
Il Tibet dev'essere libero
prima dell'accensione del braciere.
l'8.8.2002 alle ore 8.08
(perché l'8 porta fortuna..bah)
ma dubito fortemente che lo sarà (mai).

..è partito il countdown verso i giochi olimpici
di Pechino 2008,
è partita la fiaccola da Atene..
e non parte assolutamente bene,
come previsto.
Durante la cerimonia di accensione della fiaccola
due attivisti di Reporters sans frontières
hanno fatto irruzione
alle spalle del presidente del comitato organizzatore,
con la bandiera con il logo dei cinque cerchi
realizzato con delle manette,
(logo della protesta)
per manifestare contro la Cina e la forte repressione tibetana.
Già nei giorni scorsi la tensione era salita alle stelle,
con guerriglie e scontri
in ogni parte del mondo.
E nell'aria da quando
sono stati designati i giochi del 2008.
Celebrare le olimpiadi in un paese come la Cina
è davvero difficile,
ci si aspetta(va) un gesto da questo paese
invece nulla.
Solo violenza e tolleranza zero.
Non proprio in linea con il pensiero di DeCoubertin.
Mi pare.
Molte le proteste e le manifestazioni
pacifiche e meno,
in tutte le ambasciate (e non solo) del globo.
Il Tibet dev'essere libero
prima dell'accensione del braciere.
l'8.8.2002 alle ore 8.08
(perché l'8 porta fortuna..bah)
ma dubito fortemente che lo sarà (mai).


su internet spopolano vignette solidali
e di protesta,
a favore della libertà del Tibet
e contro tutte le dittature ancora in essere.
Milano oggi ha annunciato
che il Pirellone verrà coperto da un maxi-manifesto
inneggiante alla libertà per i monaci,
gli attivisti dichiarano
che il viaggio della torcia sarà più che tormentato,
e c'è da crederci assolutamente,
sul sito son in vendita anche le t-shirt..
Nessuno vuole un'altra Monaco
ma se il dialogo non basta
e nemmeno la forza e il potere dei Giochi Olimpici..

Ammetto di esser molto appassionato dai Giochi,
dell'aria che si respire in quei giorni nel mondo,
e che quest'anno mi sarebbe piaciuto parecchio
andare a Pechino.
Per i Giochi e per visitare la Cina
(che difficilmente vedrò altrimenti).
Poi, vista la situazione (e l'aspetto finanziario),
la decisione di lasciar perdere.
Ma ora, ci vorrei andare ancora di più.
Anche se è rischioso.
Con Rsf o con chi non so..
ma vorrebbe dire,
forse,
non tornare..
e un paese come la Cina non si merita la vita
di nessuno