I ricordi non potranno mai esser dipinti come nuvole
quando solo il pensiero di te lascerebbe su qualsiasi superficie
splendidi paesaggi assolati di un pomeriggio di primavera.
Profumo di erba bagnata.
Il dolce chiassar del giocar dei bambini,
quel leggero vento che, beato, può ancora sfiorar te,
assorta in un libro, emozionato dal tuo sguardo.
I colori si fanno più vivaci, i fiori si aprono danzando
e migliaia di profumi si sprigionano nell’aria.
Anche il tempo pare non voglia andare avanti
e forse, in fondo, basterebbe solo provarci.
Un animaletto, curioso, si ferma a osservare,
prati ricoperti di coccole e carezze,
fiumi di passione e abbracci sorprendenti.
E poi ancora
tramonti splendenti,
vortici di emozioni e musiche d’orchestra,
delicati valzer per cullar il tuo riposo
occhi sognanti, dolcemente chiusi,
e sulla pelle, sapore di vaniglia.
Morbide labbra sussurrano qualcosa,
ma non importa
la luna fa già capolino,
milioni di foglie tremano sopra rami di ciliegio
e una goccia di rugiada cerca di non scivolare,
è una lacrima che non sa dove morirà.
con immenso amore, Massimo
(Il Sole e la Primavera + 7/2/06)

Che possa questa mia missiva passare il più inosservata possibile.
E magari nascondersi tra i milioni di biglietti che riceverai.
Sembrerà stupido, solitamente si fa di tutto per stupire.
Avrei potuto mandarti fasci di rose oppure anche solo un girasole.
Avresti apprezzato, credo, ma non so fino a che punto.
Credo che le parole, scritte, abbian più senso. Più significato; o almeno me lo auguro.
E non voglio che pensi l’abbia fatto per la ricorrenza.
Questo perchè non credo bisogna essere gentili con il prossimo solo a Natale.
Amare solo a San Valentino.
Scherzare a carnevale e non a Pasqua e ricordarsi degli amici solo al loro compleanno..
Io vivo, rido, soffro, amo, scherzo, piango e provo milioni di altre sensazioni, ogni giorno.
Altrimenti non sarebbe un giorno di passione.
E in questa passione ci sei, ogni giorno, anche tu.

Chiunque può ripenersi libero di leggere, rileggere, commentare,
dedicare o disprezzare questa poesia..sempre.

“Ci si apre anche di notte
e d’inverno
noi girasoli
in verità
di nascosto”