Notte bianca. notte senza stelle. notte senza sonno, notte del divertimento. per forza. per tutti. nessuno resti a casa. nessuno sbadigli. nessuno si finga annoiato. Sembra quasi Capodanno. senza il trenino. ma con l'Atm. tram e metro intasati. tutti infognati. mai tanti passeggeri. tutti con il ticket giornaliero. da 3 euri. Nel vagone dove ero io, un gruppo di sfasati imbambanati battenti sciarpetta rossonera, hanno improvvisato un inno di Mameli spettacolare. coinvolgente. tutta la carrozza cantava e alla fermata, da quella porta, non è salito nessuno. Notte dei 70 anni dell'Olimpia. Gloriosa. Coppe e campioni allo Speakeasy. Oggi le scarpette rosse giocano a Teramo. Speriamo di far punti importanti. dopo l'annata improvvisamente esaltante dello scorso anno. questa volta gira un po' male. Il Milano, l'altro, I Vipers vanno decisamente meglio. Finita anche la seconda fase. in testa. ora ci sarà la semifinale con l'Alleghe. e poi, la finale. Con Renon o, come credo e spero, Cortina. verso il 5° consecutivo. la storia. La Vecchia Signora ha giocato ieri. Ha segnato ancora il Puma. peccato poi che un marocchino, tale Kharja, che passava di là verso la fine del match (forse era già lì per le pulizie) si sia sognato di buttarla dentro. e toglierci la soddisfazione di arivar a 100 punti. ma chissenefrega. Si sa che noi tutti aspettiamo la coppa con le orecchie. che non arriva. intanto ci si avvicina alla terza stella. e sarà festa. finalmente. perchè ci è stufati di festeggiar scudetti insignificanti. forse è diventato uno sport insigniificante. almeno il campionato italiano. per quanto mi riguarda non mi toglie il sonno. e forse nemmeno più 90 minuti. tantè che ieri me ne andavo in giro per la città che si preparava all'evento incurante di un Milan-Fiorentina e di un Juve-Roma di tutto rispetto. forse ormai la Champions è quella che ha più senso. anche se, tolto il Barca e un paio di altre squadre, con sta storia che ci va anche chi arriva quarto ha perso un po' di fascino. se non di credibilità. la gente ha spostato gli interessi verso altro forse. come sulla notte bianca. che 'sto giro mi è sembrata più riuscita dal punto di vista organizzativo. wc esclusi. meno eventi, forse. ma più gente. anche se la maggior parte facenti parte della generazione "vulvich". ragazzelli abbastanza bevutelli e rimbambiti. ma ci sta. la notte bianca è così. ed è giusto così. Questa è stata un po' troppo la notte della politica. con banchetti e banchettini adibiti a scopi propagandistici e meno. ma davvero era il momento giusto per convincere gli ultimi indecisi? mah. e poi la notte dei camera-phone. e delle digitali. eran certamente di più le lucine tecnologiche delle stelle in cielo. la notte con un ora rubata (alla quale seguirà la notte con un'ora vissuta due volte..decisamente più intrigante). e più luce per tutti. da oggi. domenica. Valentino giù alla prima curva. senza colpa. sarà 14°. ma va bene. Vince Loris e ci sta. La Formula Uno è ferma, settimana prossima si corre a Melbourne. Australia. Come ci andrei nella terra dei canguri..Alonso è già in palla. anche se ha già firmato per la McLaren. impossibile da credere, ma quest'anno è ancora più figa con quella verniciatura (7 giorni). e Kimi (come Mika) è forse il numero uno. sfiga permettendo. Un numero Uno è sempre lui, Jacques che corre col 17. ma da tempo ha fatto scelte dicutibili e preso decisioni apparentemente senza senso. come quando scelse la Bar. roba scarsa. non vedeva mai la bandiera a scacchi. ma ci ha creduto. ora Jenson gode di questo ed è lì. con i migliori. Shumi succhia e rosica. Massa è brasiliano ma non son tutti come Rubinio. pronti a merdizzarsi per favorire lo scemo e Pierino. Se ne andassero. potrebbe arrivare Jacques. o Valentino (dicono) o Kimi. ma finchè c'è lui. nada. Attendendo con trepidazione il ritorno di Antonio Pizzonia. Che hanno segato. fatto sparire. il suo sito è off-line. perchè? Jungle Boy dove sei? e poi e poi.. c'è il mondiale di pattinaggio sul ghiaccio.. e tante altre cose. ma perchè sto qua a parlar di sport. oggi. bah. C'è un sole tenue su Milano. quasi vado al MonteStella. a scrivere. a disegnare. così inauguro la stagione en-plein-air. ma non so. forse meglio restare. magari stasera vado a mangiare da Frankie Pietanza. che è fico.